La banalità del male

di Hannah Arendt

Relazione della  prof.ssa Ilaria Possenti


per approfondire:

E’ in questo senso che nelle pagine di Se questo è un uomo
Primo Levi ringrazia Lorenzo, operaio civile ad Auschwitz: Lorenzo è infatti colui che ha continuato a guardare il prigioniero del campo come si guarda una persona, e non una cosa, permettendo all’altro di riconoscere, riflesso in quello sguardo, il proprio volto.

Ilaria Possenti, L’apolide e il paria. L’individuo senza polis, Paper, 2002

Informazioni su Mariarosaria Pranzitelli

Docente di Filosofia Reggio Emilia - Italia
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