Ellenismo

Classe 4D 2017/18

Gruppi di studio
a.s. 2017/18

link alla presentazione Filosofia_Ellenistica

ellenismo

link alla presentazione EPICUREISMO

epicureismo

Link alla presentazione Stoicismo

stoicismo

Link alla presentazione Scetticismo

scetticismo

 

 

Pubblicato in 2017/18, Classi quarte, News | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

L’abbandono scolastico precoce

Questoto rapporto congiunto Eurydice/Cedefop illustra l’abbandono precoce dei percorsi di istruzione e formazione, una sfida particolarmente seria in molti paesi europei. Lo studio comparativo sottolinea gli sforzi dei singoli Stati membri e i tentativi della Commissione europea di monitorare gli sviluppi nella progettazione e implementazione di strategie, politiche e misure di lotta all’abbandono precoce e di supporto all’apprendimento degli studenti. I principali ambiti analizzati in questo rapporto sono la raccolta e il monitoraggio dei dati, le strategie e politiche contro l’abbandono precoce centrate su prevenzione, intervento e compensazione e sui gruppi ad alto rischio di abbandono, il ruolo dell’orientamento scolastico e professionale, la governance e la cooperazione intersettoriale, l’abbandono precoce dell’istruzione e formazione professionale.

Principali risultati

Definizione e misurazione dell’abbandono precoce dei percorsi di istruzione e
formazione 21
Fattori che contribuiscono all’abbandono precoce del sistema di istruzione e
formazione 35
Strategie, politiche e misure contro l’abbandono precoce 51
Governance e cooperazione intersettoriale nell’ambito dell’abbandono precoce 67
Il ruolo dell’orientamento scolastico e professionale nella lotta all’abbandono precoce 81
L’abbandono precoce dei percorsi di istruzione e formazione professionale 103

 

Compito della rete Eurydice è comprendere e spiegare l’organizzazione e il funzionamento dei vari sistemi d’istruzione europei. La rete fornisce descrizioni dei sistemi d’istruzione nazionali, studi comparativi dedicati ad argomenti specifici, indicatori e dati statistici. Tutte le pubblicazioni sono disponibili gratuitamente sul sito web o, su richiesta, in versione cartacea. Con la sua attività Eurydice intende promuovere la comprensione, la cooperazione, la fiducia reciproca e la mobilità a livello europeo e internazionale. La rete è composta da unità nazionali situate nei vari paesi europei ed è coordinata dall’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura.
Per ulteriori informazioni su Eurydice, si veda http://eacea.ec.europa.eu/education/eurydice.

Documento completo


Altri documenti interessanti

Pubblicato in News | Lascia un commento

Etica del design

di Philippe Daverio

Pubblicato in 2017/18, Classi quinte, News | Contrassegnato | Lascia un commento

La sapienza di partire da sé

La sapienza di partire da sé

SU RAI SCUOLA
link alla lezione

Altre pagine su questo blog:
1 – 5B Progetto Interdisciplinare
2 – J. P. Sartre e Simone de Beauvoir
3 – NONDASOLA
4 – Memorie d’una ragazza perbene
5 – Filosofia della differenza
6 – Tu che mi guardi, tu che mi racconti
7 – La donna e la sapienza di partire da sé


 

Pubblicato in 2017/18, Classi quinte, Donna, indizi sul corpo, News | Contrassegnato , | Lascia un commento

Laboratorio “Carmina Burana”

Proposta per le classi terze a.s. 2017/18

Link alla scheda dello spettacolo

Teatro Cavallerizza
Venerdì 27 aprile 2018
ore 11,30

AGORA COACHING PROJECT

Carmina Burana

coreografia Michele Merola
interpreti allievi Corso di Perfezionamento Agora Coaching Project
musica Carl Orff
luci Cristina Spelti
assistente alla coreografia Paolo Lauri
Laboratori introduttivi a cura di Cinzia Beneventi

Spettacolo preceduto da laboratorio a scuola
Ogni laboratorio sarà concordato preventivamente con le insegnanti anche per quel che riguarda la durata e verrà realizzato a scuola in un ambiente adatto all’attività. I laboratori saranno condotti e coordinati da Cinzia Beneventi insieme ad alcuni danzatori del Progetto Agora Coaching Project.

Carmina Burana sono un opera estremamente nota, immediata e di grande popolarità, tuttavia ascoltandola si ritrova ogni volta una purezza e una bellezza autentica, che colpisce nel profondo. Per Agora Coaching Project il coreografo Michele Merola ha scelto soli alcuni brani rappresentativi dell’opera di Orff: i danzatori in scena diventano figure astratte che vengono mosse dal fato e dalla fortuna, che governano le sorti e i destini degli individui e del mondo.
Attraverso l’esplorazione del gesto e delle diverse dinamiche, ne nasce un lavoro coreografico che pone il corpo come elemento fondante e ineludibile. E mediante i corpi dei danzatori, è la danza stessa a parlare in prima persona, ad affermare se stessa.

Michele Merola è direttore artistico e coreografo principale della MM Contemporary Dance Company, compagnia di danza contemporanea fondata nel 1999 a Reggio Emilia, che nel 2010 ha vinto il prestigioso Premio Danza & Danza come migliore compagnia emergente. Con essa Merola ha portato sulla scena, sia in Italia che all’estero, molte sue coreografie, tra cui La metà dell’ombra, vincitrice del premio Anita Bucchi nel 2010. Dal 2000 numerose sono le sue creazioni per altre compagnie, tra cui l’Aterballetto, il Teatro San Carlo di Napoli, la Dominic Walsh Dance Theatre, il Teatro Massimo di Palermo, lo Junior Balletto di Toscana, il Teatro Nazionale di Belgrado. Nel 2008 riceve il Premio Positano Leonide Massine per l’Arte della Danza e nel 2016 il premio GD Awards 2016 (www.giornaledelladanza.com) come Migliore Coreografo italiano. Dal 2010 Merola è, con Enrico Morelli, direttore artistico di Agora Coaching Project, corso di perfezionamento professionale per danzatori che ha sede a Reggio Emilia.

Agora Coaching Project è un progetto annuale di perfezionamento nella danza rivolto a danzatori di età compresa fra i 17 e i 24 anni, che ha sede a Reggio Emilia. Nato nel 2010, il corso è diretto da Michele Merola ed Enrico Morelli, risiede ed è promosso e sostenuto dalla MM Contemporary Dance Company  e dall’A.S.D. Progetto Danza di Reggio Emilia. Il corso vuole offrire un ampio ventaglio di stimoli, di carattere tecnico, culturale e di scambio tra allievi e coreografi, ciascuno dei quali proviene da e opera in realtà diverse e tra le più interessanti del panorama internazionale.

Pubblicato in News | Lascia un commento

La filosofia di Michel Serres

view“Quando, la mattina, vi sedete di fronte al vostro computer, avete di fronte la vostra testa, come quella di san Dionigi. In effetti le facoltà di cui vi ho parlato si trovano nella vostra testa: la memoria, l’immaginazione, la ragione, le migliaia di programmi per compiere operazioni che non fareste senza la vostra testa. Ora la vostra testa è oggettivata, voi avete perso la testa. Parodiando il titolo del romanzo di Musil, chiamerò volentieri l’uomo moderno «l’uomo senza facoltà». Avete perduto queste facoltà, ma si trovano tutte davanti a voi. ”

link all’articolo completo

Pubblicato in 2017/18, Classi quinte, News | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Competenze chiave per l’apprendimento permanente

RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente:
Link al documento

Competenze chiave Le competenze sono definite in questa sede alla stregua di una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al contesto.
Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.
Il quadro di riferimento delinea otto competenze chiave:

1) comunicazione nella madrelingua;
2) comunicazione nelle lingue straniere;
3) competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
4) competenza digitale;
5) imparare a imparare;
6) competenze sociali e civiche;
7) spirito di iniziativa e imprenditorialità;
8) consapevolezza ed espressione culturale.

Le competenze chiave sono considerate ugualmente importanti, poiché ciascuna di esse può contribuire a una vita positiva nella società della conoscenza. Molte delle competenze si sovrappongono e sono correlate tra loro: aspetti essenziali a un ambito favoriscono la competenza in un altro.
La competenza nelle abilità fondamentali del linguaggio, della lettura, della 30.12.2006 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 394/13 scrittura e del calcolo e nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) è una pietra angolare per l’apprendimento, e il fatto di imparare a imparare è utile per tutte le attività di apprendimento. Vi sono diverse tematiche che si applicano nel quadro di riferimento: pensiero critico, creatività, iniziativa, capacità di risolvere i problemi, valutazione del rischio, assunzione di decisioni e capacità di gestione costruttiva dei sentimenti svolgono un ruolo importante per tutte e otto le competenze chiave.

EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA DIGITALE, ALL’USO DELLA RETE E DEI SOCIAL NETWORK: Link al documento completo

Ecco come DigCompEdu definisce i livelli di padronanza :4
I nuovi arrivati (A1) hanno avuto pochi contatti con gli strumenti digitali e hanno bisogno di essere guidati per espandere il loro repertorio.

Gli esploratori (A2) hanno iniziato a utilizzare strumenti digitali senza tuttavia un approccio globale o coerente. Gli esploratori hanno bisogno di approfondimenti e ispirazioni per ampliare le proprie competenze.

Gli entusiasti (B1) sperimentano con strumenti digitali per una serie di scopi, cercando di capire quali strategie digitali funzionano meglio in quali contesti.

I professionisti (B2) utilizzano una gamma di strumenti digitali con confidenza, creatività e atteggiamento critico per migliorare le proprie attività professionali. Essi espandono continuamente il proprio repertorio di pratiche.

Gli esperti (C1) si basano su un ampio repertorio di strategie digitali flessibili, complete ed efficaci. Sono fonte d’ispirazione per gli altri.

I pionieri (C2) si interrogano l’adeguatezza delle pratiche digitali e pedagogiche contemporanee, di cui essi stessi sono esperti. Guidano l’innovazione e sono un modello di ruolo per insegnanti più giovani.

Segnalato dal prof. Gianfranco Marini

Pubblicato in News | 1 commento

Il cinema è filosofia

Umberto Curi

Docente di Storia della Filosofia presso l’Università di Padova e presso l’Università San Raffaele di Milano.

 

Titolo Lo schermo del pensiero
sottotitolo Cinema e filosofia
autore Umberto Curi

Il cinema può essere considerato un ”testo” ricchissimo di temi e motivi propriamente filosofici. Lo dimostra Umberto Curi analizzando alcuni dei grandi film comparsi negli ultimi vent’anni, da La messa è finita a Nove settimane e mezzo, da Adele H. a Eyes Wide Shut: a partire da temi come l’amore, la guerra, il potere, il tempo, la memoria, l’analisi filosofica mette in evidenza come il cinema riesca nell’impresa straordinaria di rendere visibile l’intelligibile, di tradurre il pensiero in immagini. Un testo insolito, che rende comprensibile un film meglio di altri riduttivamente tecnici.

 


Un filosofo al cinema
Umberto Curi
Milano, Bompiani, 2006

TEMI E FILM

Alla scoperta del volto dell’altro
L’uomo del treno, di Patrice Leconte, 2002;
Spider, di David Cronenberg, 2002;
L’uomo senza passato, di Aki Kaurismaki, 2002

Contrapposizione tra Eros e Thanatos
L’amore infedele. Unfaithful di Adrian Lyne, 2002;
Primo amore, di Matteo Garrone, 2003;
La macchia umana, di Robert Bentos;
Million Dollar Baby, di Clint Eastwood, 2004

Duplicità
Femme Fatale, di Brian De Palma, 2002;
Prova a prendermi, di Steven Spielberg, 2002;
Master & Commander. Sfida ai confini del mare, di Peter Weir, 2003;
La vita che vorrei, di Giuseppe Piccioni, 2004

Del mistero della morte
Buongiorno, notte, di Marco Bellocchio, 2003;
Le invasioni barbariche, di Denis Arcand, 2003;
21 grammi.
Il peso dell’anima, di Alejandro Gonzàles Inàrritu, 2003;
La passione di Cristo, di Mel Gibson, 2004

Paradosso della violenza
Gangs of New York, di Martin Scorsese, 2001;
Mystic River, di Clint Eastwood, 2002;
Elephant, di Gus Van Sant, 2003;
Collateral, di Michael Mann, 2004

Il concetto del tempo
Il fiore del male, di Claude Chabrol, 2002;
Chicago, di Rob Marshall, 2002;
Minority Report, di Steven Spielberg, 2002;
Un film parlato, di Manoel De Oliveira, 2003.

Pubblicato in 2017/18, Classi quinte, News | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Le Rubric: link e articoli utili

Video tutorial della Prof.ssa Luciana Cino


Video tutorial del prof. Gianfranco Marini

 


ARTICOLO
Dal Blog di Enzo Zecchi:

L’autore prospetta un quadro complessivo delle diverse metodiche di valutazione in classe e, all’interno di questo quadro, sviluppa un’analisi approfondita sul significato, sulla progettazione e sull’utilizzo delle rubric, innovativo strumento di valutazione. Il tutto viene fatto precedere da un’ampia ed articolata discussione sui concetti di Apprendimento e Valutazione Autentica nonché su quello di Valutazione delle Prestazioni.

Sorgente: Le Rubric: per una Valutazione Autentica in classe.


LA “VALUTAZIONE AUTENTICA” di Mario Comoglio

Sorgente: Link all’articolo in pdf


 

Pubblicato in 2017/18, News, Progetti | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Il viandante e la sua ombra

f1d16d54b0e7b4a6e9697dc828342267_w600_h_mw_mh_cs_cx_cy“291. Accortezza degli spiriti liberi. — Uomini di sentimenti liberi, che vivono solo della conoscenza, si troveranno presto ad aver raggiunto lo scopo esteriore della loro vita, la posizione definitiva nei confronti della società e dello Stato, e si sentiranno ad esempio ben soddisfatti di una piccola carica o di una sostanza che basti appunto a vivere; infatti essi regoleranno la propria esistenza in modo che nessun grande mutamento dei beni esterni né alcun sovvertimento dell’ordine politico possano coinvolgere la loro vita. In tutte queste cose essi spendono la minore energia possibile, per potersi immergere, con tutta la forza così risparmiata, e per così dire con un lungo respiro, nell’elemento del conoscere. Così possono sperare di immergersi in profondità e di guardare anche sul fondo. Di un avvenimento, un tale spirito prenderà solo un lembo: non ama le cose in tutta l’ampiezza e prolissità delle loro pieghe, poiché non vuole lasciarsene coinvolgere. Anch’egli conosce i giorni feriali della mancanza di libertà, della dipendenza, dell’asservimento. Ma di tempo in tempo deve giungere anche per lui una domenica di libertà, altrimenti non sopporterà la vita. È possibile che anche il suo amore per gli uomini sia cauto e di breve respiro, perché egli vuole abbandonarsi al mondo delle inclinazioni e della cecità solo quel tanto necessario al fine della conoscenza. Deve confidare che il genio della giustizia dirà qualcosa a favore del suo discepolo e protetto, se voci accusatrici dovessero chiamarlo privo d’amore. C’è, nel suo modo di vivere e di pensare, un raffinato eroismo, che disdegna di offrirsi alla grande ammirazione delle masse, come fa il suo più rozzo fratello, e suole andare silenzioso per il mondo e via dal mondo. Quali che siano i labirinti che attraversa, gli scogli tra i quali si è talvolta tormentato il suo corso, se torna alla luce prosegue chiaro, lieve e quasi senza rumore per la sua via, e lascia che la luce del sole giochi sin nel suo profondo.”

Umano, troppo umano. Un libro per spiriti liberi (1878-80)

Volume Primo
Prefazione
Parte prima. Delle prime e ultime cose
Parte seconda. Per la storia dei sentimenti morali
Parte terza. La vita religiosa
Parte quinta. Sintomi di cultura superiore e inferiore
Parte settima. La donna e il bambino
Parte ottava. Uno sguardo allo Stato

Volume Secondo
Prefazione
Parte prima. Opinioni e detti diversi
Parte seconda. Il viandante e la sua ombra

link al pdf

Pubblicato in 2017/18, Libri, News | Contrassegnato , , | Lascia un commento