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Adotta una conferenza

“ADOTTA UNA CONFERENZA”

CLASSI QUARTE E QUINTE

17-18-19 SETTEMBRE 2021
LIBERTA’

LINK ALLA PAGINA UFFICIALE 

a.s. 2021/22

compilazione della scheda: Vai alla SCHEDA DA COMPILARE

Scadenza per la compilazione della scheda il 30 Settembre 2021

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PROGRAMMA FILOSOFICO link alla pagina
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Filosofo e mondo

“E’ probabilmente questo ciò di cui il filosofo gode: del suo proprio venir meno nella sua volontà di mostrare la verità senza artificio, o di essere abile oltre ogni abilità. Per un tale oltre, egli non ha che la santità del silenzio o l’ebrezza del concetto. Tra queste due possibilità il filosofo vacilla e barcolla ma è qui che ha luogo il suo impegno.
Se dico che il filosofo gode, è per unire sotto questa parola la scossa che egli prova a essere spinto fuori da sé senza ritorno e il giubilio nel quale ciò lo fa immergere. Non c’è oggetto del sapere assoluto, ma un soggetto colto nella vertigine di non essere identico a sé se stesso.”
Il ventriloquo, Sofista e filosofo, J.L.Nancy 2003

“La vita nel mondo fuori del mondo” è tanto poco una formula “cristiana” che essa ha il suo luogo in quella frase già citata di Wittgenstein: “Il senso del mondo è fuori del mondo”. Wittgenstein non fa appello a nessuna rappresentazione concezione di un altro mondo”: chiede che il fuori sia pensato e afferrato nel bel mezzo del mondo.”
L’adorazione, J.L. Nancy, 2010

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Biografia e bibliografia di Jean Luc Nancy

 

Settembre 2018
Festival della filosofia di Modena 2018

Jean-Luc Nancy è considerato uno dei filosofi francesi più originali della generazione successiva a quella di Deleuze, Foucault, Derrida e Lyotard.

Nasce a Caudéran (Gironde) nel 1940, compie gli studi di filosofia a Parigi e ottiene il dottorato di ricerca con P. Ricoeur, diplomandosi con una tesi finale su I. Kant.

Nel 1968 diventa assistente di filosofia all’Università di Strasburgo, dove insegna sino al 2004 e dove pure gli viene conferito il titolo di Professore emerito nel 2011; è stato anche professore di filosofia all’Università di California (San Diego) e visiting professor nelle Università di Berkeley, Irvine  e Berlino.

A Strasburgo stringe una profonda amicizia con il filosofo Philippe Lacoue-Labarthe, con il quale tiene diversi corsi universitari, seguitissimi dagli studenti, e pubblica alcuni libri (Il titolo della lettera, L’absolu Litteraire e Il mito nazi). Con l’amico filosofo dà vita, insieme alle rispettive famiglie, ad una comune, che lo stesso Nancy definisce una sorta di “chiasmo sessuale”.

Nei primi anni ’80, insieme a Philippe Lacoue-Labarthe, J. Ranciere, C. Lefort ed altri, promuove il “Centre de recherches philosophiques sur la le politique” de la rue de l’Ulm, di cui vengono pubblicate due raccolte: “Rejouer le politique” e “Le retrait du politique”.

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Progetto INDIZI SUL CORPO

Progetto di filosofia
INDIZI SUL CORPO
Arte e filosofia  in un corpo che danza

“Non ha senso, pertanto, parlare separatamente di corpo e di pensiero, come se potessero sussistere ciascuno per sè, mentre essi non sono che il loro toccarsi reciproco, il contatto della loro effrazione l’uno attraverso l’altro e l’uno nell’altro. Questo contatto è il limite, lo spaziamento dell’esistenza. Tuttavia ha un nome, si chiama “gioia” e “dolore”, o “pena”.”  J.L. Nancy

mail del 7 ottobre 2018
J.L. NANCY : “merci infiniment…pour tous ces liens vers des expériences et des créations vraiment fascinantes ! ce que vous faites est unique dans l’espace scolaire.

mail del 9 luglio 2019
J.L. NANCY: “Merci beaucoup chère Mariarosaria de m’envoyer tous ces documents magnifiques, qui montrent comment tu sais éveiller les esprits (et) les corps de tes élèves. C’est une vraie joie pour moi de les sentir répondre aux “indices”. J’aimerais beaucoup passer un jour au Lycée. Comme ce n’est pas loin de Modena où je vais venir à nouveau en septembre je voudrais essayer de passer par Reggio Emilia. Tu me diras si c’est possible.

Le travail merveilleux que tu fais donne envie d’y participer!”

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof.ssa Mariarosaria Pranzitelli (docente di filosofia)  

Insegnanti e studenti coinvolti

DOCENTI DEI VARI INDIRIZZI DELLA SCUOLA

  • FOTOGRAFIA E VIDEO: INDIRIZZO MULTIMEDIALE
  • SCHIZZI DAL VERO: INDIRIZZO FIGURATIVO E DESIGN DEL GIOIELLO

Il progetto è rivolto alle classi terze – quarte e quinte. (9 classi in tutto)
Referente rapporti con i Teatri  prof.ssa Daniela Ambrogi
Referente per i rapporti e l’organizzazione dei laboratori a scuola prof.ssa Anna Lombardini

Scuole e/o altri enti coinvolti nel progetto 

I Teatri, la Fonderia (sede nazionale di Aterballetto) e altre realtà importanti della danza come Il Balletto Classico, Progetto Danza e la compagnia MMCONTEMPORARYDANCE, AGORA avvio alla professione dei danzatori e danzatrici.

Università di Bologna prof.ssa Chiara Panciroli per la supervisione del progetto e la presentazione al MUSE.

Breve sintesi dell’articolazione del percorso 

Questo progetto, rivolto agli studenti degli ultimi tre anni  del Liceo (3 – 4 – 5), è un tentativo di ricognizione filosofica sull’idea di corpo e della sua forma espressiva in particolare utilizzando le suggestioni e le pratiche del mondo della danza contemporanea.
Il percorso cerca di aprire una riflessione con gli studenti che collochi il corpo nel mondo a partire dal  concetto di “cum” J.L. Nancy, in una dimensione più ampia e articolate del con-esserci heideggeriano.
Intrecciare più linguaggi percorrendo una riflessione sulla danza contemporanea (cadute, sollevamenti, forze, conflitti, prossimità, sospensioni…) possono creare suggestioni importanti.
Lo scopo di questo progetto è rimettere al centro il corpo e la sua fragilità, la sua esposizione non “spettacolare” ma archeologica.
Mi è sembrato questo un modo per favorire un’apertura, attraverso il linguaggio della danza, che può “toccare” la sensibilità dei nostri studenti e può avviare un vero processo di approfondimento su questi temi nelle varie discipline.

Un’ampia documentazione è possibile visionarla ai seguenti link:
Pubblicazione 1: https://filosofiascuola.me/2018/09/06/indizi-sul-corpo-6/
Pubblicazione 2: https://filosofiascuola.me/2019/07/05/indizi-sul-corpopubblicazione-n2/

IL percorso prevede vari interlocutori sul territorio:

I Teatri – La Fonderia (sede dell’Aterballetto) – Progetto Danza – Il Balletto Classico.

Percorsi interdisciplinari:

I diversi indirizzi della nostra scuola hanno sviluppato ogni anno scolastico diverse tematiche legate al CORPO ed in particolare hanno realizzato fotografie durante le prove dei danzatori e danzatrici in Fonderia (indirizzo multimediale), schizzi dal vero (indirizzo figurativo), gioielli ispirati agli spettacoli proposti dai Teatri di danza contemporanea (indirizzo design del gioiello). Gli studenti hanno partecipato a spettacoli teatrali anticipati da un laboratorio preparatorio a scuola, hanno rielaborato graficamente I 58 Indizi sul corpo scritti dal grande filosofo J.L.Nancy.

I momenti di riflessione, studio e rielaborazione scritta hanno permesso di ripercorrere la storia del pensiero filosofico attualizzando una delle tematiche cruciali nel dibattito contemporaneo. Il Cyborg, I neuroni specchio, la realtà virtuale, arte e filosofia…

OBIETTIVI

Gli obiettivi che si intendono raggiungere attraverso l’attività sono quelli atti ad avviare gradualmente l’alunno/a:

  • sviluppare le capacità di elaborare una consapevolezza del proprio corpo;
  • utilizzare consapevolmente le riflessioni e le conoscenze dei filosofi studiati intorno all’idea di corpo e mente
  • servirsi di processi deduttivi ed induttivi;
  • attualizzare temi e percorsi filosofici, letterari e artistici del programma curriculare
  • sviluppare la capacità di collegare Arte – Filosofia – Laboratori e Progettazione
  • cogliere l’espressione della musica e della danza come culturalmente e filosoficamente rilevanti
  • entrare in contatto con il mondo dell’espressione corporea e delle sue implicazioni artistiche e filosofiche
  • conoscere compagnie di danza contemporanea della nostra città, le proposte dei Teatri, della Fonderia (sede nazionale di Aterballetto) e di altre realtà importanti della danza come Il Balletto Classico.

Riferimenti/Partners

PROGETTO DANZA (associazione)
link al sito
Cinzia Beneventi (responsabile)  – cinzia.bene@gmail.com
Michele Merola e Enrico Morelli (coreografi e danzatori professionali)

I TEATRI: proposte per le scuole
link alle proposte  

LA FONDERIA: proposte per le scuole
link al sito
responsabile didattica Raffaele Filace
raffaele.filace@gmail.com


PERCORSI INTERDISCIPLINARI PROPOSTI per a.s. 2019/20

3G – 3D – 3E Teatri – Spettacolo di danza contemporanea e laboratorio a scuola
link alla scheda  BOLERO
Teatro Cavallerizza
Giovedì 30 aprile 2020 – ore 11.30
Bolero MM Contemporary Dance Company

4D – 4E  In collaborazione con la Fonderia: schizzi e fotografie dal vero
‘Prove aperte’ dei danzatori dell’Aterballetto e/o Il Balletto Classico

5C e 5D – Lezione di Arte a Teatro
EGON SCHIELE
link

Approfondimento per le classi quinte “Il limite, la soglia e il bordo: la pelle.”
A partire dalla conferenza di J.L.Nancy esposta al Festival delle Filosofia di Modena 2019: LA PELLE DEL MONDO e utilizzando una scelta di brani e una bibliografia ragionata dell’autore.

Come verrà documentata l’esperienza? 

ATTRAVERSO LA PUBBLICAZIONE SUL BLOG WWW.FILOSOFIASCUOLA.ME dei vari momenti del percorso e la realizzazione di una pubblicazione in formato digitale dei lavori prodotti dagli studenti. 

Esempio di documentazione:
Pubblicazione 1: https://filosofiascuola.me/2018/09/06/indizi-sul-corpo-6/
Pubblicazione 2: https://filosofiascuola.me/2019/07/05/indizi-sul-corpopubblicazione-n2/

Valutazione dell’esperienza e ricaduta didattica
Questionari, Rubric e valutazione dei prodotti realizzati.
Eventuale mostra fotografica in occasione di Fotografia Europea.



LA FILOSOFIA SPIEGATA CON LE SERIE TV

3G – 3E – 4E –
link alla pagina 


ADOTTA UNA CONFERENZA

Tutte le classi quarte andranno al Festival della Filosofia di Modena per ‘adottare una conferenza’ compilare la scheda ed esporla in classe le prime settimane di scuola.

vedi documentazione anni precedenti


FILOSOFIA
SULLA NATURA

Classi 4 E e 5D
link alla pagina dei materiali


FILOSOFIA
SULL’AMORE

Classe 4 D
link alla pagina dei materiali



A.S. 2018/19

1- La mostra di Marina Abramovic a Palazzo Strozzi Firenze – link al sito ufficiale

2 – Teatro Cavallerizza Martedì 30 aprile 2019 ore 11.30 – Gershwin Suitelink alla pagina 

3 – Laboratori di fotografia e di schizzi dal vero in collaborazione con LA FONDERIA39  

(La Fonderia è la sede della Fondazione Nazionale della Danza Compagnia Aterballetto)  referente per la comunicazione e la didattica  dott. Raffaele Filace 

4 – Proposte di spettacoli serali dei Teatri di Reggio Emilia in linea con gli obbiettivi del progetto;


A.S. 2017/18



Criteri / strumenti di valutazione
Laboratori e prove pratiche. Esposizione e video che rappresentino una restituzione del lavoro svolto. Nelle discipline si attiveranno prove specifiche sui contenuti appresi.

Durata
Il progetto ha uno sviluppo triennale.

La tematica scelta e sviluppata dalle classi coinvolte dovrebbe portare ad una performance e/o installazione che documenti il percorso. Le attività con i teatri, i laboratori e le varie uscite serviranno a declinare, secondo l’indirizzo e la disciplina, le diverse specificità del percorso trans e interdisciplinare.


Bibliografia

Agamben, Giorgio, Che cos’è il contemporaneo?, Roma, Nottetempo, 2008.
Agamben, Giorgio, L’uso dei corpi, Roma, Neri Pozza, 2014
Sieni, Virgilio, Manifesto per una giovane rivoluzione, Firenze, Maschietto Editore, 2007.
Sieni, Virgilio, La natura delle cose, Firenze, Maschietto Editore, 2008.
Sieni, Virgilio, La sospensione del gesto. Opere 2005-2008, Firenze, Maschietto Editore, 2008.
Sieni, Virgilio, Osso, Firenze, Maschietto Editore, 2008.
Sieni, Virgilio, La trasmissione del gesto, Firenze, Maschietto Editore, 2009.
Sieni, Virgilio, Tristi Tropici, Firenze, Maschietto Editore, 2010.
Sieni, Virgilio, Dignità del gesto. L’Oro di Scampia, Firenze, Maschietto Editore, 2010.
Nancy, Jean Luc, Indizi sul corpo, Ananke edizione, 2008
Nancy, Jean Luc, Corpus, Paris, Métailié, 1992. (tr. it. Cronopio)
A cura di Mario Alcaro, L’oblio del corpo e del mondo nella filosofia contemporanea, Mimesi edizioni, 2009
Vozza, Marco, Nietzsche e il mondo degli affetti.  Ananke, 2006
Sulla danza –  saggi di Ermini, Gasparotti, Nancy, Sala Grau, Zanardi – Cronopio, 2017

Articoli e sitografia

  • Altre Velocità
    Forse si studia e si lavora tutta la vita non per costruirsi,
    ma per tornare quelli che si era,
    per riuscire a perdersi nuovamente nella semplicità del gesto.
    Virgilio Sieni
    link La Fragilità del gesto
  • L’Accademia sull’arte del gesto, fondata e diretta da Virgilio Sieni nel 2007, è un’articolazione di percorsi di approfondimento artistico che si radicano nella pluriennale esperienza di CANGO _ Cantieri Goldonetta Firenze, sede della Compagnia Virgilio Sieni e luogo per la ricerca e le attività sui linguaggi contemporanei dell’arte. http://www.sienidanza.it/acca.asp
  • Nexus, Simona Bertozzi Coreografa e danzatrice.
    link al sito ufficiale http://simonabertozzi.it/
  • Dalla voce di J. L. Nancy 58 Indizi sul corpo  (file audio in Francese)

INDICE 

Documentazione 2018/19

Documentazione 2017/18

DOCUMENTAZIONE 2016/17

DOCUMENTAZIONE 2015/16

Grazie

Nella danza non vi sono che gesti
L’opera d’arte produce un segno che va al di là di sé stessa.
J.L.N. Del contemporaneo

Lo stupore è, di fondo, la virtù filosofica.
Lo stupore è la messa a nudo del senso.
J. L. N. – L’oblio della filosofia

Scrivere la danza, scrivere la filosofia.
di Mariarosaria Pranzitelli

Leggendo le opere di Jean Luc Nancy non si può che intrecciare danza e pensiero, basterebbe citare un’affermazione del filosofo per confermarne il profondo legame: “Senza alcun imbroglio, e senza alcuna leggerezza, posso dire che quando penso, danzo.” (1)
Pensare è danzare, oscillare, andare da un punto all’altro, ritornare, andare verso, fermarsi, così specularmente ogni azione rispecchia una parola una forma narrativa, uno slancio o un’idea.
Nancy attraverso autori che hanno determinato la storia del pensiero filosofico, ripensa lo spazio e il corpo, la sensibilità e con Kant ci fa ripensare le grandi categorie metafisiche con una materialità inedita e convincente: “Non l’ho fatto apposta, ma è così: ecco che mi trovo già in prossimità della danza.
Poiché questo vacillare del senso apre direttamente su che cos’è dunque la terra sulla
quale cammino e mi appoggio? È il corpo celeste che conosce l’astronomia e la cosmologia? Cosa faccio camminando? Vado verso un orizzonte che mi fermerà e mi riporterà al punto di partenza? O faccio altre cose, qualcosa di estraneo a questo movimento, qualcosa che si rapporta diversamente alla terra?” (2)
Direi allora, per fare una sorta di coreografia kantiana, che l’assolo è la generazione dello spazio-tempo di un soggetto, cioè a dire, la generazione dello spaziamento, dello spazio e, ben inteso, del tempo…La composizione e la disposizione – la distensione – di uno spazio-tempo del mondo.
Indizi sul corpo, solo indizi, segnali, posture e gesti. Se parliamo di un corpo, dei corpi non siamo semplicemente in una parola che dice il corpo, siamo in un movimento, in un distanziarsi dal corpo con il corpo della parola e del suo peso.
Non si può più pensare, dopo Nancy, il pensare astratto e descrittivo, la sua funzione didascalica è completamente implosa. Con il peso di un pensiero il corpo ha tutta un’altra tensione con la parola e con il gesto. Per questo l’esattezza si fa nel gesto e non nel corrispondere ad un concetto o ad un’immagine. L’immagine e il concetto, quando si creano, sono spaziamento, sono un altro respiro e un altro ritmo dell’esserci. Si declina una poetica e una dinamica, un’estetica che apre ad
un’altra cornice che genera un’altra cornice. Di questo e solo per questo la filosofia continua il suo compito di resistenza e di invenzione della parola che rende la sua stessa forma una continua assunzione di punto di appoggio per un altrove. La parola annuncia qualcosa se annuncia la sua stessa corporeità e il suo peso. Di questa forma non è la parola a deciderne il contorno ma il suo accadere il suo spazializzare i luoghi e gli incontri. Per questo vedo nei corpi di chi danza la fatica
della parola che si fa forma. C’è pensiero nella danza senza parola, di questo il filosofo è grato. Proprio là dove non si sono ancora trovate le parole esatte, la corporeità può diventare annuncio, spostare, grazie alle vibrazioni e al ritmo, ai colori e ai suoni un modo per creare immagini inedite, associazioni inaspettate che il corpo dello spettatore può esperire e far diventare un inizio di movimento altro.

1 Mathilde Monnier Jean-Luc Nancy, allitterazione, Conversazioni sulla danza, Galilée, 2005
2 ibd.

Interdisciplinarietà

“Il lavoro interdisciplinare, di cui oggi tanto si parla, non è un confronto tra discipline già costituite (nessuna delle quali infondo è disposta a lasciarsi andare). Per fare qualcosa di interdisciplinare non basta scegliere un ‘soggetto’ (un tema) e raccogliervi attorno due o tre scienze. L’interdisciplinarietà consiste nel creare un nuovo oggetto che non appartiene a nessuno”.

Roland Barthes, Giovani ricercatori, Il brusio della lingua, Einaudi, Torino, 1984, p. XX

«La filosofia può essere fondazionale nei confronti della cultura restante perché la cultura è la raccolta delle pretese di conoscenza, mentre la filosofia sottopone a giudizio tali pretese. Può fare questo perché comprende i fondamenti della conoscenza e trova questi fondamenti attraverso lo studio dell’uomo-come-soggetto-della-conoscenza […]»;

R. Rorty, La filosofia e lo specchio, Bompiani, Milano 1986 p. 7)

Filosofia

“La filosofia non è né “alta” né “profonda”: si tiene rigorosamente all’altezza delle cose, del mondo e dell’uomo, non ha su di loro nessun “punto di vista”, né sopra né sotto. In generale la filosofia consiste proprio nel non assumere nessun punto di vista -anzi, nel non essere affatto una vista, se è vero che non c’è più vista, quando si penetra nella cosa o quando la si afferra.”

J. L. Nancy, Hegel L’inquietudine del negativo, p.47

Corpi tra corpi

Segnalo questo articolo sulla rivista ANTINOMIE link all’articolo

Deprivazione dei corpi

28/04/2020 ALFONSO CARIOLATO

“Ora, la filosofia, specie degli ultimi decenni, ha fatto del corpo, dei corpi, uno dei suoi principali interessi. Ed ecco che con l’arrivo dell’epidemia emerge un fatto inaspettato (d’altronde, la realtà sorprende immancabilmente il pensiero): mai forse come in questi momenti sentiamo di essere un corpo tra corpi e, al tempo stesso, i corpi sembrano, da una parte, allontanarsi tra loro a una distanza abissale o, dall’altra, fondersi in un abbraccio mortale (il virus ci ricorda, tra l’altro, che i corpi sono in una costante lotta fra loro). Per difenderci dal virus, abbiamo eretto una serie di barriere tra il nostro e gli altri corpi. L’epidemia si trasmette, passa da un corpo all’altro, confonde i piani e, insieme, costringe alla separazione, alla divisione, all’allontanamento. Essa mostra drammaticamente che i corpi sono sempre altrove.”

Il corpo e l’immagine

Segnalo questo articolo “Il piacere delle immagini” di Federico Ferrari sulla rivista Antinomie.

“Ogni fotografia mostra come l’indubitabile presenza del corpo sia al contempo e sempre l’attesa di uno sguardo e la proiezione di un soggetto al di fuori di sé. Soggetto in attesa di ritrovarsi nello sguardo di un altro. E, in primo luogo, dell’altro che io divento per me stesso quando sono contenuto nello sguardo altrui.”

Federico Ferrari