Filosofia

Imparare a fiorire significa imparare a costruirsi il proprio binario, sentire di avere delle radici solide e allo stesso tempo la libertà di manifestarsi, di esprimere tutto il proprio potenziale. Si parla di fioritura perché ciascuno è un fiore diverso, ciascuno ha tempi diversi per sbocciare, e anziché voler costringere una quercia a diventare un pioppo o viceversa, la cosa migliore che possiamo fare per un altro essere umano è offrirgli strumenti perché possa comprendere la sua vocazione profonda.

Colamedici, Andrea; Gancitano, Maura. Prendila con filosofia (Italian Edition) (p.80). HarperCollins Italia. Edizione del Kindle.

Corpi tra corpi

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Deprivazione dei corpi

28/04/2020 ALFONSO CARIOLATO

“Ora, la filosofia, specie degli ultimi decenni, ha fatto del corpo, dei corpi, uno dei suoi principali interessi. Ed ecco che con l’arrivo dell’epidemia emerge un fatto inaspettato (d’altronde, la realtà sorprende immancabilmente il pensiero): mai forse come in questi momenti sentiamo di essere un corpo tra corpi e, al tempo stesso, i corpi sembrano, da una parte, allontanarsi tra loro a una distanza abissale o, dall’altra, fondersi in un abbraccio mortale (il virus ci ricorda, tra l’altro, che i corpi sono in una costante lotta fra loro). Per difenderci dal virus, abbiamo eretto una serie di barriere tra il nostro e gli altri corpi. L’epidemia si trasmette, passa da un corpo all’altro, confonde i piani e, insieme, costringe alla separazione, alla divisione, all’allontanamento. Essa mostra drammaticamente che i corpi sono sempre altrove.”

Il corpo e l’immagine

Segnalo questo articolo “Il piacere delle immagini” di Federico Ferrari sulla rivista Antinomie.

“Ogni fotografia mostra come l’indubitabile presenza del corpo sia al contempo e sempre l’attesa di uno sguardo e la proiezione di un soggetto al di fuori di sé. Soggetto in attesa di ritrovarsi nello sguardo di un altro. E, in primo luogo, dell’altro che io divento per me stesso quando sono contenuto nello sguardo altrui.”

Federico Ferrari