Il postumano

Remo Bodei Il problema del limite.
La scienza e il postumano

Venerdì 3 marzo 2017
Scuola di cultura politica 2016-2017
CAPIRE ED AGIRE NELLA GRANDE TRASFORMAZIONE
Parte seconda: L’ITALIA ALLA PROVA
6° modulo: Le nuove frontiere della scienza e della tecnica
Remo Bodei – “Il problema del limite. La scienza e il postumano”

fonte: Casa della Cultura Via Borgogna 3 Milano

Pubblicato in 2016/17, Classi quinte, News | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Riflessioni sulla globalizzazione

Massimo Cacciari: Geofilosofia.
Riflessioni sulla globalizzazione

Venerdì 3 Febbraio 2017
Lectio magitralis in apertura del corso
FILOSOFIE DEL CINEMA – GEOFILOSOFIA DEL CINEMA

fonte: Casa della Cultura Via Borgogna 3 Milano

Pubblicato in 2016/17, Classi quinte, News | Contrassegnato , , | Lascia un commento

La banalità del male

di Hannah Arendt

Relazione della  prof.ssa Ilaria Possenti


per approfondire:

E’ in questo senso che nelle pagine di Se questo è un uomo
Primo Levi ringrazia Lorenzo, operaio civile ad Auschwitz: Lorenzo è infatti colui che ha continuato a guardare il prigioniero del campo come si guarda una persona, e non una cosa, permettendo all’altro di riconoscere, riflesso in quello sguardo, il proprio volto.

Ilaria Possenti, L’apolide e il paria. L’individuo senza polis, Paper, 2002

Pubblicato in 2016/17, Classi quinte, Donna, Libri | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

J. P. Sartre e Simone de Beauvoir

simone-15

Il prof. Gianni Vattimo – Esistenzialismo e Sartre

Sartre e il tema dell’amore: L’essere e il nulla
vai al link

Biografia

1 – http://www.ovo.com/jean-paul-sartre/

Jean Paul Sartre, il profeta della nuova letteratura francese

2 – http://www.letteratura.rai.it/embed/jean-paul-sartre-il-profeta-della-nuova-letteratura-francese/1007/default.aspx

Simone De Beauvoir23

vai al video


simone-2.jpg

VITA e OPERE di SIMONE de BEAUVOIR

(Parigi 1908 – Parigi 1986), scrittrice e saggista francese.

  • Nasce a Parigi il 9 gennaio 1908 in una famiglia dell’alta borghesia.
    Il padre, uomo scettico e mondano, è avvocato ed ha una grande passione per il teatro. La madre, cattolica osservante, educa le figlie con metodi rigorosi e tradizionali.
    Simone e sua sorella minore Hélène trascorrono un’infanzia felice, anche quando sopraggiungono disagi e ristrettezze economiche causate dalla bancarotta del nonno materno.
  • A dieci anni Simone inizia a scrivere quasi per gioco e diventa amica inseparabile della sua compagna di scuola Elizabeth Mabille, simpaticamente chiamata Zaza, che muore giovane in tragiche circostanze. Da questa esperienza, molto dolorosa, Simone trae un forte impulso verso l’indipendenza.
  • Iscritta all’Istituto “Désir” rivela un’intensa passione per gli studi, specie per le materie letterarie, e diventa un’allieva esemplare. Si dedica alla lettura dei grandi classici francesi, poi si  accosta agli autori contemporanei fino ad appassionarsi per le opere dei surrealisti di quegli anni. In questa fase di cambiamento e maturazione perde la fede e si allontana dalla religione, decidendo inoltre di dedicarsi all’insegnamento.
  • Prosegue gli studi al Liceo di Neuilly e all’Istituto Cattolico di Parigi. Si iscrive all’Università della Sorbona dove, dopo aver conseguito la laurea in lettere nel 1929, ottiene l’“Agrégation” in filosofia. Nel corso di questi anni conosce Merleau-Ponty, Lévy-Strauss, Raymond Aron, Paul Nizan e Jean-Paul Sartre. Fra Simone e Jean-Paul nasce da subito una forte intesa intellettuale e sentimentale che mantiene la coppia solidamente unita per tutta la vita, pur senza giungere al matrimonio.
  • Nel 1931 Simone inizia ad insegnare filosofia, prima a Marsiglia, poi a Rouen ed infine a Parigi.
  • Con J.-P.Sartre viaggia in Spagna, Italia, Grecia, Marocco e sempre con lui, col quale condivide la passione per la letteratura, segue gli eventi culturalmente più significativi di quel periodo. Approfondiscono la conoscenza di illustri scrittori europei come James Joyce, Franz Kafka, Marcel Proust, André Gide, Virginia Woolf, della letteratura americana come Ernest Hemingway, John Dos Passos, William Faulkner e quella dei più importanti autori della filosofia tedesca quali Edmund Husserl e Martin Heidegger. Nel frattempo il nazismo saliva al potere in Germania, la guerra civile spagnola era in corso e la seconda guerra mondiale era ormai alle porte.
  • Simone segue con partecipazione questi avvenimenti pur senza impegnarsi attivamente; solo durante la Resistenza, Simone e Sartre avvertono la necessità di una trasformazione radicale della società e decidono di assumere un ruolo politicamente attivo. Qualche anno dopo la fine della prima guerra mondiale entrambi aderiscono al marxismo.
  • Nel 1943 Simone abbandona l’insegnamento e pubblica il primo romanzo, L’Invitata, che la rivela come scrittrice e in cui narra dell’intesa a tre fra Simone, Sartre e la loro amica Olga Kosakiewicz.
  • Durante l’occupazione tedesca a Parigi scrive il suo secondo romanzo, Il sangue degli altri (1944), un’opera in cui affronta il tema delle responsabilità individuali dell’intellettuale di fronte alla guerra. Ad un’approfondita riflessione su guerra e resistenza è rivolto anche il terzo romanzo, Tutti gli uomini sono mortali (1947), dedicato a Sartre. Scrive anche un’opera teatrale, Le Bocche inutili (1946), il saggio Pirro e Cinea (1944) in cui affronta il problema di un’etica esistenzialista, i saggi Per una morale dell’ambiguità (1947) e L’esistenzialismo e la saggezza delle nazioni (1948), con i quali esprime il suo pensiero in merito alle opinioni divergenti suscitate dalla diffusione dell’esistenzialismo.
  • Nel 1945, insieme a Sartre, Raymond Aron, Michel Leiris, Jean Paulhan, Maurice Merleau-Ponty, Albert Olliver ed altri amici, è tra i fondatori della rivista “Les Temps Modernes” in cui pubblica numerosi articoli, partecipando al dibattito sui temi fondamentali della vita contemporanea e sulle posizioni filosofiche dell’esistenzialismo.
  • Nel 1947 si reca, per un giro di conferenze, negli Stati Uniti. Qui conosce lo scrittore Nelson Algren con cui vive un’intensa relazione amorosa senza che ciò spezzi l’unione con Sartre.
  • Nel 1949 pubblica il saggio Il secondo sesso, da cui ottiene riconoscimenti internazionali. In quest’opera, partendo dall’analisi sulle conoscenze biologiche, psicoanalitiche, storiche, antropologiche esistenti sulla donna, affronta il problema della libertà e della condizione femminile sul piano sociale e morale.
  • Nel 1954 pubblica il romanzo I Mandarini che dedica a Nelson Algren e che le fa vincere il prestigioso Premio Goncourt. In quest’opera analizza con grande sensibilità ed equilibrio le speranze, le inquietudini e le incertezze del dopoguerra francese.
  • Di gran rilievo sono anche i due libri in cui Simone raccoglie riflessioni, impressioni ed esperienze vissute  in occasione di due importanti viaggi, quello negli Stati Uniti e quello in Cina intitolati rispettivamente: L’America giorno per giorno (1948) e La lunga marcia (1957). Altri viaggi importanti la conducono in Brasile, in Russia, a Cuba e in Italia, dove ritorna molto spesso.
  • Scrittrice ormai affermata, Simone de Beauvoir si dedica anche alla sua autobiografia, che esce in quattro volumi: Memorie di una ragazza perbene (1958), L’Età forte (1960), La forza delle cose (1963) e A conti fatti (1972). Sono opere particolarmente preziose perché da un lato consentono di conoscere le vicende personali dell’autrice durante il suo percorso educativo e formativo, dall’altro rappresentano la diretta testimonianza sull’atmosfera e sull’acceso dibattito politico e culturale svoltosi in Francia nei primi decenni del dopoguerra.
  • D’intonazione autobiografica è anche il libro Una morte dolcissima (1964), un’opera molto sentita e affettuosa dedicata alla morte della madre. Le belle immagini (1966) e Una donna spezzata (1967) sono altri due romanzi di rilievo; l’ultimo in particolare racconta tre storie di donne in crisi, un’ulteriore testimonianza dell’attenzione e della sensibilità di questa donna per le problematiche femminili.
  • Il ‘68 è l’anno delle lotte degli studenti parigini, che lei segue con interesse Divenuta ormai oggetto di grande ammirazione, ma anche di aspre polemiche per le particolari posizioni assunte come scrittrice e come donna, si pone in prima fila in favore del movimento femminista. Marcia in testa alle manifestazioni e firma manifesti di rivendicazione della parità fra i due sessi all’interno del sistema sociale. Partecipa inoltre alla fondazione della “Lega per i diritti delle donne” di cui, nel 1974, diviene Presidente.
  • La scrittrice prosegue l’attività letteraria affrontando ancora una volta i temi angosciosi della malattia, della vecchiaia e della morte con il saggio La terza età (1970), un appassionato atto di accusa contro l’atteggiamento della società verso gli anziani, e il libro La cerimonia degli addii (1981), in cui racconta gli ultimi dieci anni vissuti con Sartre, il suo declino e la sua morte.
  • Nel 1979 viene pubblicato il suo primo romanzo, Lo spirituale un tempo, che aveva scritto nel 1938. Le lettere di Jean-Paul Sartre a Simone de Beauvoir sono state raccolte nel volume Lettere al Castoro e ad altre amiche (1983) – Castoro era il nomignolo affettuoso con cui Sartre la chiamava – . Di particolare interesse è il volume di saggi e interviste dal titolo Quando tutte le donne del mondo pubblicato nel 1982.
  • S. de Beauvoir muore a Parigi il 14 aprile 1986 e viene sepolta accanto a Sartre nel cimitero di Montparnasse. La sua raccolta di Lettere a Sartre è stata pubblicata postuma nel 1989.

Fonte di questa sintesi di operevai al link

L’esistenzialismo è un umanismo di J. P. Sartre link al pdf

Pubblicato in Classi quinte, News | 1 commento

Il dialogo socratico – prima lezione: l’ironia

Il dialogo Socratico

Lezione del prof. Gianfranco Marini

Esempio di lezioni alternative e innovative che possono favorire le nuove metodologie di didattica e di cura dei contenuti.
Per gli studenti è possibile integrare alle lezioni tradizonali altre modalità di apprendimento e di studio, questo è un ottimo esempio.

Pubblicato in 2016/17, Classi terze, News | Lascia un commento

IL SIMPOSIO

Il testo integrale del Simposio

EROS

Video lezione del prof. Matteo Saudino:
Platone: Il mito dell’Androgino

Platone: Il mito della nascita di Eros e la teoria dei gradi della bellezza


Dal testo, Il Simposio di Platone:

“Così cammin facendo… Giacché per me soprattutto quando o io medesimo parlo di filosofia o ne odo parlare da altri, a parte il profitto che mi par di cavarne, provo una gioia indicibile, mentrIMG_0690e quando odo certi altri discorsi, specie i vostri di ricchi e dediti ai guadagni, mi ci zittisco, e ho compassione per voi, miei amici, perchè credete di fare qualche cosa e non fate nulla. Probabilmente anche voi dal canto vostro penserete di me che sono un disgraziato, e credo che voi crediate il vero; io però di voi non lo credo, lo so”
(anno in cui si svolse il banchetto 416 a. c.) – Apollodoro, dal Simposio di Platone

 


Pubblicato in 2016/17, Classi terze, Donna, News | Lascia un commento

Il concetto di avanguardie

Articolo di Giuseppe Di Giacomo

Dalla modernità alla contemporaneità: l’opera al di là dell’oggetto

Di Giacomo, Giuseppe. “Dalla modernità alla contemporaneità: l’opera al di là dell’oggetto.” Studi di estetica 1-2 (2015).

Bibliografia per approfondire
Adorno, Th.W., Teoria estetica (1970), Torino, Einaudi, 2009.
Bourriaud, N., Estetica relazionale (1998), Milano, Postmedia, 2010.
Bauman, Z., Vita liquida (2005), Roma-Bari, Laterza, 2006.
Debord, G., La società dello spettacolo (1967), Firenze, Vallecchi, 1979.
Goodman, N., I linguaggi dell’arte (1968), Milano, Il Saggiatore, 1976.
Lyotard, J-F., La condizione postmoderna: rapporto sul sapere (1979), Milano, Feltrinelli, 2010.
Michaud, Y., L’arte allo stato gassoso (2003), Roma, Idea, 2007.
Steinberg, L., Altri criteri (1972), in G. Di Giacomo, C. Zambianchi (a cura di), Alle origini dell’opera d’arte contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 2008, pp. 95-138.
Warhol, A., La filosofia di Andy Warhol (1975), Milano, Bompiani, 2001.

Pubblicato in 2016/17, Classi quinte | Lascia un commento

Protetto: Scheda progetto interdisciplinare

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:

Pubblicato in 2015/16, Classi quarte, Classi quinte, indizi sul corpo

Laboratorio “CIGNI”

LABORATORIO
a.s. 2016/17

CLASSE 3B
data laboratorio 12 Aprile
orario 11.15-12.45 Sala delle colonne

CLASSE 4D
data laboratorio 5 Aprile
orario 11.15-12.45 Sala delle colonne

IMG_0443

CLASSE 3C
data laboratorio 22 Aprile
orario 9.30-11.00 Sala delle colonne

CLASSE  3E
data laboratorio 22 Aprile
orario 11.20-12.50 palestra


SPETTACOLO

Giovedì 4 maggio 2017, ore 11.30
Teatro Cavallerizza
AGORA COACHING PROJECT
Swans – Cigni
coreografia di Emanuele Soavi
link alla scheda dello spettacolo

CLASSE 3C
CLASSE 3B
CLASSE  3E
CLASSE 4 D

1

Foto di Associazione Progetto Danza

23

Pubblicato in 2016/17, Classi quarte, Classi terze, indizi sul corpo, News | Lascia un commento

classi 4F e 4D

Sabato 13 maggio ore 21.00

La Fonderia39, palcoscenico che sta ospitando anche tante compagnie italiane e non, vedrà il 13 maggio il debutto di Adam, una nuova creazione di Saul Daniele Ardillo, danzatore della Compagnia e coreografo. A concludere la serata BLISS di Johan Inger, premio Danza&Danza 2016 come miglior produzione italiana.

Prima dello spettacolo sarà possibile ammirare gli schizzi degli studenti del Liceo Artistico G. Chierici, che hanno realizzato assistendo alle prove in Fonderia39 della compagnia Aterballetto.




4 Aprile 2017

Quarto incontro – schizzi dal vero

Ultimo appuntamento di disegno dal vero in FONDERIA sede nazionale di Aterballetto di Reggio Emilia.
Dopo quattro incontri, i nostri studenti di 4F e 4D, hanno mostrato i loro schizzi ai danzatori e danzatrici della compagnia  Aterballetto.

Pubblicato in 2016/17, Classi quarte, indizi sul corpo, News | Contrassegnato | Lascia un commento