GRUPPI DI LAVORO CLASSI TERZE – ARISTOTELE

Una sintesi con una presentazione ppt per tutti che caricheremo su drive e diventeranno parte dell’interrogazione.

1- Giuseppe Cambiano – Politica di Aristotele festivalfilosofia2019 persona

La Politica di Aristotele è introdotta per approfondirne i diversi livelli di rapporto tra umanità e cittadinanza e per esplorare le implicazioni politiche della distinzione tra cittadini e schiavi.

2 – Enrico Berti – Etica Nicomachea di Aristotele – festivalfilosofia 2017 – arti

La Politica di Aristotele viene discussa in questa lezione per mostrare come quest’opera si imperni su un’idea di concordia concepita come amicizia civica capace di disinnescare il potenziale distruttivo della contesa.

3-Enrico Berti – Politica di Aristotele – festivalfilosofia2016 – agonismo

4-Enrico Berti  – Fisica di Aristotele  – festivalfilosfia2015 – ereditare

5-Enrico Berti – Etica Nicomachea di Aristotele – festivalfilosofia2014 – gloria

6 – Enrico Berti – Etica Nicomachea di Aristotele – festivalfilosofia 2013 – amare

Enrico Berti, in una lezione dedicata all’Etica Nicomachea di Aristotele, ricostruisce lo statuto dell’amicizia come virtù politica.

8-Marcello Zanatta – Fisica di Aristotele – festivalfilosofia2011natura

video lezioni – Festivalfilosofia 2020

Il festival filosofia si tiene a Modena, Carpi e Sassuolo il terzo fine settimana di settembre. È una festa interamente gratuita: lezioni magistrali, mostre, spettacoli, concerti, cucina filosofica. Nel Comitato scientifico Remo Bodei, Marc Augé e Tullio Gregory.
— Leggi su www.festivalfilosofia.it/2020/index.php

Nietzsche e il corpo

“Nietzsche è stato il primo a comprendere che l’intera storia della filosofia si configura come una scuola della denigrazione contro i presupposti della vita perpetrata soprattutto attraverso il sistematico disprezzo del corpo, della sua forza creativa, della sua mirabile facoltà di metamorfosi, ridotto dai metafisici ascetici a una «miserabile idée fixe dei sensi, affetto da tutti i possibili errori della logica»8. Il progetto nietzschiano di radicale oltrepassamento dell’orizzonte di pensiero metafisico comporta un ribaltamento della svalutazione platonico-cristiana del corpo: «Ai dispregiatori del corpo – scrive Nietzsche in un celebre passo dello Zarathustra – voglio dire una parola. Il corpo è una grande ragione, una pluralità con un solo senso, una guerra e una pace, un gregge e un pastore. Strumento del tuo corpo è anche la tua piccola ragione, fratello, che tu chiami ‘spirito’, un piccolo strumento e un giocattolo della tua grande ragione: essa non dice ‘io’, ma fa ‘io’. […] Dietro i tuoi pensieri e sentimenti, fratello, sta un possente sovrano, un saggio ignoto – che si chiama Sé. Abita nel tuo corpo, è il tuo corpo. Vi è più ragione nel tuo corpo che nella tua migliore saggezza. […] Tramontare vuole il vostro Sé, e perciò siete diventati dispregiatori del corpo! Infatti non siete più capaci di creare al di sopra di voi stessi. E per questo ora vi incollerite contro la vita e la terra. Un’invidia inconsapevole è nello sguardo bieco del vostro disprezzo. Io non vado sulla vostra strada, dispregiatori del corpo! Voi non siete per me ponti verso il superuomo!»9.

  • 8 F. Nietzsche, Götzen-Dämmerung, in KGW, VI, III, p. 69; trad. it. Il crepuscolo degli idoli, a cura (…)
  • 9 F. Nietzsche, Also sprach Zarathustra, in KGW, VI, I, edizione, pp. 34-36; trad. it. Così parlò Zar (…)

Fonte: Jean-Luc Nancy e la filosofia del corpo di Marco Vozza https://books.openedition.org/res/673?lang=en

Biografia di Nietzsche

img_1675Friedrich Wilhelm Nietzsche nacque a Röcken, nella Prussia meridionale, nel 1844; primogenito di Carl Ludwig, pastore protestante e reazionario monarchico e di Franziska Oehler.
Nel 1846 e nel 1848 nacquero altri due figli, Elisabeth e Joseph (morto nel 1850, per una febbre cerebrale) e nel 1849 morì anche il padre, dopo un anno di “apatia cerebrale” per una malattia al cervello.
In seguito a questo lutto, Nietzsche si trasferì con la famiglia a Naumburg nella casa della nonna materna. Dopo la morte della nonna nel 1856, la famiglia si trasferì in una casa propria (ora conosciuta come ‘Nietzsche-Haus’’ o Archivio Nietzsche, un museo e centro studi). Qui Friedrich iniziò gli studi di lettere classiche e religione; frequentò la scuola pubblica maschile e a dodici anni cominciò a scrivere poesie e si impegnò in composizioni musicali.

Venne ammesso come allievo al liceo di Pforta, un’importante scuola conosciuta per i suoi rigidi sistemi educativi; qui studiò dal 1858 al 1864.
In questo periodo Nietzsche cominciò a soffrire di un male che lo tormenterà a vita, l’emicrania.
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