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“Se ci venisse obbiettato che uno scarto si produce pur sempre “in” qualcosa, risponderemmo che in effetti nihil e qualcosa – la cosa indifferenziata, il “vuoto” di cui parlano i fisici, il dato primordiale, subatomico o, se si vuole, la materia – sono identici. Nihil sarebbe in qualche modo lo scarto, la tensione dello scarto, la sua pulsazione o pulsione. Da questo punto di vista non c’è differenza tra una teologia correttamente intesa della creazione e l’affermazione della permanenza intemporale di una materia – o energia – sempre già data, sempre già là. In ogni istante del tempo questo là è là, aperto in ex.

Questo mondo non è un  “mondo possibile”, perché nessuna proiezione di possibile l’ha preceduto: niente, in seno al nulla, disegna piani o ipotesi di specie e di mondi. Il mondo è piuttosto l’improbabile rottura, la separazione del giorno e della notte, della terra e delle acque, di questa molecola e di quest’altra, di questa e quell’esistenza. Ex nihilo è ogni configurazione di cristallo, ogni circonvoluzione di sistema nervoso, ogni ritmo fisiologico, ogni combinazione di pensiero, di macchina, di sistema computerizzato o di composizione musicale.

L’apertura è tanto arrischiata, avventurosa quanto fortuita, tanto pericolosa quanto preziosa.
E’ ad essa che si rivolge l’adorazione. L’adorazione consiste nell’attenersi al niente – né ragione, né origine – dell’apertura. ”

J.L. Nancy, L’adorazione, p.25-26

“Dal cristallo alla logica, ci sono ordine e organizzazione di cui nessun disegno rende conto ma che la sua tensione – cristallina, organica, vivente, pensante – protende alla nostra attenzione: non per risolverla, ma per incontrarla, per provarla. E’ quello che chiamiamo “pensare”.
O “adorare”. Ossia mantenersi nel rapporto con quel niente di ragione e fine, di sostanza e soggetto, di garanzia e compimento.”

J.L. Nancy, L’adorazione, p. 28


Per introduzioni al libro:
1 – Kainos portale

2 – La decostruzione ellittica del Cristianesimo di Jean-Luc Nancy. di Stefano Micali

3 –  Intorno alla filosofia di J. L. Nancy