Schopenhauer

  • Le vicende biografiche e le opere
  • Le radici culturali e la critica all’idealismo hegeliano
  • Il «velo di Maya»
  • Tutto è volontà
  • Dall’essenza del mio corpo all’essenza del mondo
  • Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere
  • Il pessimismo
  • La critica alle varie forme di ottimismo
  • Le vie della liberazione dal dolore

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Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco del XIX secolo, è noto per aver sviluppato una visione del mondo profondamente influenzata dalla sua concezione del desiderio e della sofferenza umana. Il suo pensiero, spesso considerato pessimista, pone al centro della riflessione la questione del dolore nella vita umana e cerca di offrire una via per superarlo. Schopenhauer sostenne che il desiderio è la radice della sofferenza umana e che l’illusione di poter soddisfare completamente i desideri è la causa dei nostri problemi. Propose l’idea della “volontà di vivere” come la forza che guida i desideri e le azioni umane, e riteneva che la liberazione dalla sofferenza potesse essere raggiunta attraverso la negazione del desiderio stesso.

Nelle sue opere, come “Il mondo come volontà e rappresentazione,” Schopenhauer esplorò temi come l’estetica, la moralità, la musica e la natura umana. La sua filosofia ha influenzato notevolmente pensatori successivi, tra cui Friedrich Nietzsche e Sigmund Freud, e continua a essere oggetto di studio e discussione nell’ambito della filosofia contemporanea.

| 1788 | Nascita di Arthur Schopenhauer a Danzica, Prussia (oggi Gdansk, Polonia) il 22 febbraio. |

| 1805 | Inizia gli studi di filosofia all’Università di Gottinga. |

| 1811 | Laurea in filosofia presso l’Università di Jena. |

| 1813 | Pubblica la sua tesi di dottorato “Sulla quaduplice radice del principio di ragion sufficiente.” |

| 1818 | Pubblica la sua opera più importante, “Il mondo come volontà e rappresentazione,” che riceve scarso riconoscimento iniziale. |

| 1820 | Diventa docente privato a Berlino, ma le sue lezioni non attirano molti studenti. |

| 1831 | La madre di Schopenhauer muore, lasciandogli un’eredità che gli consente di vivere comodamente senza lavorare. |

| 1844 | Pubblica “L’arte di ottenere ragione,” un lavoro su come argomentare e persuadere. |

| 1851 | Inizia a ricevere una maggiore attenzione dalla comunità filosofica, ma la sua fama è ancora limitata. |

| 1860 | Muore il 21 settembre a Francoforte, Germania, all’età di 72 anni. |

| 1861 | Dopo la sua morte, la sua filosofia inizia a guadagnare popolarità e influenza pensatori successivi.

CRISTINA ZALTIERI- Schopenhauer: alle origini del pensiero della crisi SFI Bergamo


Videolezione: pessimismo di Schopenhauer

di Galimberti


RIPASSO SCHOPENHAUER
prof. Gianfranco Marini

 


Classe 5D 2017/18