L’esausto

“La figura ultima dell’essere non è la postura, ma il gesto. Esso non pone né impone nulla –espone soltanto. Come nei film di Beckett, nell’incessante andirivieni di Quad o nel sognatore seduto di Nacht und Traüme, la postura si congeda e dissolve in un gesto. E come, nel gesto del danzatore, il danzabile non diventa mai danzato, cosí, nel gesto del vivente, il vivibile non diventa mai vissuto, ma resta vivibile nell’atto stesso di vivere.”

Giorgio Agamben

Informazioni su Mariarosaria Pranzitelli

Docente di Filosofia Reggio Emilia - Italia
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