Verifiche – Cartesio

Cartesio e la ricerca del fondamento del sapere

Dal dubbio metodico all’intuizione del cogito.

QUESITI A SCELTA MULTIPLA

1. Cartesio sostiene che tutti gli uomini possiedono in eguale misura la capacità di discernere:
a) l’apparenza della realtà
b) il vero dal falso
c) il buono dal cattivo
d) il bello dal brutto

2. Per dubbio metodico si intende la critica: (segna la risposta esatta)
a) delle filosofie metafisiche del passato
b) delle metodologie utilizzate dai filosofi precedenti
c) delle conoscenze scientifiche di tutti i tempi
d) di ogni conoscenza o opinione che sia sospettabile di falsità

3. Per cogito si intende: (segna la risposta esatta)
a) l’autocoscienza del soggetto pensante
b) la coscienza di sé come corpo e anima
c) la consapevolezza dell’efficacia della propria capacità intellettiva
d) il riconoscimento di sé come essere finito

QUESITI A RISPOSTA SINGOLA (max. 5 righe)

 Spiega sinteticamente la prima regola del metodo cartesiano.

  1. Chiarisci che cosa prescrivono le regole dell’analisi e della sintesi.
  2. Qual è la funzione dell’enumerazione?
  3. Spiega perché Cartesio passa dal dubbio metodico a quello iperbolico.


TRATTAZIONI SINTETICHE DI ARGOMENTI (max 15 righe)

1 – Descrivi la struttura del cogito precisando:

  • In che senso esso è intuizione immediata.
  • Perché si differenzia dal sillogismo aristotelico.
  • Quali sono le certezze garantite del cogito.



“Dio come garante dell’evidenza”. Qual è il ruolo di Dio nell’ambito della rifondazione del sapere?

QUESITI A SCELTA MULTIPLA

Con il principio del cogito Cartesio sa, in modo certo ed evidente, di essere “una cosa che pensa”. A questo punto, egli procede nel modo seguente: (segna la risposta esatta)

  1. ammette l’esistenza delle cose materiali delle quali concepisce idee chiare e distinte
  2. dubita dell’esistenza delle sue idee, perché potrebbero derivare anch’esse dall’azione del genio maligno
  3. è certo che le idee gli appartengano, ma ancora dubita dell’esistenza delle realtà esterne a cui si riferiscono
  4. ammette l’esistenza degli elementi semplici che compongono le idee più complesse

Cartesio afferma che “la certezza e la verità di ogni scienza dipende dalla sola conoscenza del vero Dio”. Ciò significa che: (segna la risposta esatta)

  1. Dio garantisce ogni certezza, compreso il cogito
  2. Dio, dopo il cogito, rappresenta un ulteriore criterio di verità
  3. Dio ha donato un intelletto capace di conoscere in modo chiaro e distinto solo a chi crede in lui
  4. soltanto Dio possiede la conoscenza

QUESITI A RISPOSTA SINGOLA (max 5 righe)

Qual’è l’origine delle idee avventizie e delle idee fattizie?

Quali sono le idee assolutamente vere, e perché?

Ricostruisci i passaggi della dimostrazione dell’esistenza di Dio a partire dalla presenza dell’idea innata che l’uomo ne possiede.

Quali critiche vengono mosse alla prova ontologica dai contemporanei di Cartesio?

5 Da dove derivano gli errori?


TRATTAZIONI SINTETICHE DI ARGOMENTI (max 15 righe)

Chiarisci perché, nel sistema cartesiano, la dimostrazione dell’esistenza di Dio risulta determinante sul piano gnoseologico.


 

La materia e il mondo fisico.

QUESITI A SCELTA MULTIPLA

  1. L’intero universo cartesiano può essere ricondotto ai seguenti principi fondamentali: (segna le due risposte esatte)
  2. l’estensione
  3. la forma
  4. il movimento
  5. la res cogitas e la res extensa
  6. Dio

QUESITI A RISPOSTA SINGOLA (max. 5 righe)

  1. Quali sono, per Cartesio, le leggi del moto dei corpi?
  2. Il meccanicismo cartesiano si oppone, in particolare, a una visione della natura di origine aristotelica. Quale?
  3. In che senso si può affermare che Cartesio concepisce l’universo come una grande macchina?

TRATTAZIONI SINTETICHE DI ARGOMENTI (max. 15 righe)

Illustra i caratteri del mondo fisico di Cartesio, concepito come materia-estensione.


 

Il dualismo cartesiano e l’analisi delle passioni.

QUESTI A SCELTA MULTIPLA

  1. La res cogitans e la res extensa sono sostanze:

(segna la risposta esatta)

  1. A. completamente distinte e indipendenti tra di loro
  2. B. affini e caratterizzate da uno scambio continuo
  3. C. strettamente congiunte anche se differenti
  4. D. di natura identica ma separate
  1. Cartesio è convinto che le passioni:

(segna la risposta esatta)

  1. sono sempre e comunque nocive poiché rendono l’anima passiva
  2. sono sempre positive, in quanto frutto della libera volontà umana di seguire gli impulsi del corpo
  3. sono utili, a meno che non siano eccessive e incontollate
  4. non sono mai utili e occorre contrastarle

QUESTI A RISPOSTA SINGOLA (max 5 righe)

  1. Perché il dualismo cartesiano è particolarmente evidente nell’uomo?
  2. Per Cartesio le passioni umane sono il risultato dell’azione del corpo sull’anima. Qual è il meccanismo in base al quale esse si generano?

TRATTAZIONI SINTETICHE DI ARGOMENTI (max 15 righe)

  1. Tenendo presenti le regole della “morale provvisoria”, argomenta le tesi cartesiane sul dominio sulla ragione sulle passioni con riferimento ai temi seguenti:
  • l’anima come teatro delle passioni e della ragione
  • l’importanza, dell’anima, della conoscenza del bene e del male
  • la funzione rasserenatrice della ragione e l’utilità delle passioni
  • etica cartesiana come etica della saggezza

Informazioni su Mariarosaria Pranzitelli

Docente di Filosofia Reggio Emilia - Italia
Questa voce è stata pubblicata in 2016/17, Classi quarte, News, verifiche e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...